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Le azzurre, con il pass per le Finals già in tasca, superano la formazione di Giovanni Guidetti per 3-2 (22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5) risalendo la china dopo essere stata sotto 2-0

HONG KONG (CINA)- Terza vittoria consecutiva ad Hong-Kong per l’Italia del CT Julio Velasco . Con il pass per le Finals già timbrato, le azzurre hanno superato anche l’ostico Canada di Giovanni Guidetti 3-2 (22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5) conquistando la nona vittoria in Volleyball Nations League al termine di una rimonta resa ancor più pesante dal valore della prestazione offerta dalle canadesi. Un successo di cuore, testa e tecnica, che, alla luce della forza delle avversarie, testimonia la crescita costante del gruppo azzurro ritrovatosi al completo da poco più di dieci giorni e che domani alle ore 14 italiane (diretta DAZN e VBTV) proverà a chiudere in bellezza la fase intercontinentale battendo le padrone di casa della Cina. Grazie al successo sul Canada e in vista del big match di Osaka tra Brasile (sconfitto a sorpresa dalla Thailandia) e USA, l’Italia potrà, battendo la Cina, giocarsi il primato in classifica generale che varrebbe l’incrocio nei quarti di finale con l'ottava (attualmente la Cina ). Anche per il match con le nordamericane, Velasco sceglie il sestetto iniziale visto con Ucraina e Belgio: Orro-Antropova in diagonale, Sylla e Nervini schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, e Fersino libero. Il Canada inizia invece con Fransen palleggiatrice, Van Ryk opposto, Gray e Guenzen in banda, Thokbuom e Maglio al centro, e Jost libero. Partita bella ed equilibrata sin dalle prime battute: Thokbuom apre i giochi mentre Danesi firma il pari con la specialità della casa, il muro. La centrale canadese però punge anche al servizio spingendo subito le nordamericane sul +2. Le azzurre rispondono con un ace di Antropova ed un guizzo di Sylla. Il problema principale per Danesi e compagne si chiama Van Ryk e la futura opposta di Scandicci mette in mostra il meglio del suo repertorio rintuzzando colpo su colpo ogni tentativo dell’Italia di prendere in mano l’inerzia del match. A rompere l’equilibrio ci pensa con un lunghissimo turno al servizio a tutto braccio la scatenata Van Ryk che spinge le sue fino al +3 (17-20). La reazione azzurra è affidata alla solita Antropova che prova a scalfire il muro canadese (20-22) senza però fiaccare il morale del team guidato dal CT Giovanni Guidetti che con l’ingresso di Smrek trova lo sprint del +3 (20-23) per poi chiudere i conti con Van Ryk 22-25. Il secondo set si apre sulla falsa riga del primo con le azzurre che provano ad imporre il ritmo con Antropova, Nervini e Danesi ed il trio Van Ryk-Gray-Guezen che non fa un passo indietro (7-8). Sotto di 1 tocca a Nervini, Fahr ed Antropova alzare ulteriormente l’intensità trovando dall’altra parte un errore di Van Ryk ed un fallo di Thokbuom che porta l’Italia sul 12-9 ed al primo timeout di Guidetti. Con un servizio via via più efficace, Fahr e Danesi possono banchettare sottorete portando le azzurre avanti di 4 (16-12). Un vantaggio che però Gray, Guezen e soprattutto Thokbuom riducono (18-17) complice qualche sbavatura in ricezione di un’Italia prontamente rifocillata da un timeout di Velasco. Antropova muove lo score ma prima Gray e poi un muro di Thokbuom rimettono in parità il match sul 19-19. La battaglia infiamma: Antropova e Van Ryk salgano in cattedra ma un ace della scatenata opposta canadese mette le nordamericane avanti 22-23. Velasco ferma l’inerzia con un timeout che in uscita porta in dono un errore di Van Ryk a cui segue il servizio out di Fahr (23-24). Orro però decide di inserire le marce alte con un tocco di seconda da applausi a cui segue l’attacco vincente di Van Ryk (24-25). Ai vantaggi le canadesi mostrano maggior sangue freddo nei momenti clou e nonostante qualche guizzo di Giovannini e Antropova a spuntarla è la solita Van Ryk per il 27-29. La battaglia del secondo set non fiacca la voglia di rivalsa di Danesi e compagne. Antropova e Sylla aprono il game mentre dall’altra Van Ryk e Gray continuano a martellare trovando colpi a dir poco spettacolari. Sul 8-7 (tocco di seconda di Orro), Antropova si presenta al servizio e piazza un break pesante a suon di ace (10-7). Il piccolo break tiene grazie ad Antropova e, nonostante la furia di Smrek e della solita Gray, le azzurre tengono 3 lunghezze di vantaggio con il blockout di Egonu (19-16). Il Canada però non si arrende, torna nel match con Maglio (19-19), viene nuovamente respinto da Egonu (21-19) per poi capitolare sotto il colpo di Antropova che rimanda ogni discorso al quarto set (25-23). Non cambia il match neanche nel quarto parziale che prosegue punto a punto. Antropova e Fahr da una parte, Van Ryk, Gray e Thokbuom dall’altra tengono le due squadre in parità (10-10). A rompere l’equilibrio ci pensa prima Giovannini con un preciso blockout e poi l’ennesimo ace di Antropova che lanciano l’Italia sul 17-15 costringendo Guidetti al timeout. Lo strappo però viene subito ricucito da Thokbuom al centro e da Gray al servizio che girano il set mettendo il Canada avanti di 2 (17-19). Sotto di 3 Fahr e Sylla tengono in partita le azzurre (due muri e attacco vincente) per poi piazzare la zampata del +1 sempre con un muro di Fahr (21-20). Van Ryk e Thokbuom rispondono per le rime (22-22) con Egonu e Guezen che allungano il batti e ribatti (23-23). Il Canada però pecca di lucidità e così sbaglia un servizio e l’attacco del 24 pari concedendo il tiebreak all’Italia (25-23). Nel tiebreak l’Italia parte forte (6-2) con Antropova, Giovannini e Fahr on fire. Van Ryk prova a tenere a galla le sue (6-3) ma prima Antropova e poi Sylla respingono il primo assalto rilanciando la fuga azzurra (9-4). Le canadesi non tengono il passo di una straripante Antropova che attacco dopo attacco (e 1 muro pesantissimo) consente all’Italia di agguantare la nona vittoria in VNL con il risolutivo 15-5. Le parole del tecnico Julio Velasco « Grandissima rimonta conquistata con gran carattere contro un grande Canada. La loro opposta a tratti è stata inarrestabile ma più in generale loro hanno difeso più di noi. Le ragazze sanno bene che questo è il mio punto debole e che accetto, in linea di massima, che solo il Giappone difenda più di noi. Dovevamo difendere meglio, senza puntare tutto sul muro e quando abbiamo iniziato a farlo bene anche sulle palle difficili, ecco che siamo venuti fuori molto bene in una partita molto complicata. Mi è piaciuto il doppio cambio, l’inserimento di Gaia Giovannini, devo dire che questa vittoria è stata frutto di un vero gioco di squadra e di questo sono molto soddisfatto e felice. Domani affronteremo la Cina, avversaria molto tosta che sarà ancor più dura da affrontare alla luce della situazione di classifica. Siamo tre squadre a pari punti con noi secondi per quoziente set con domani Brasile-Stati Uniti e noi con la Cina. Ecco che sarà importante anche in ottica classifica finale. Dobbiamo vincere, al di là di questi calcoli, perché siamo una squadra al completo da poco che ha bisogno di vincere, di giocare e che tutto funzioni in vista delle Finali e poi dell’Europeo ». Le parole di Anna Danesi « Queste vittorie fanno bene perché ci mostrano che sappiamo soffrire e resistere a chi contro noi mette il 200%. Perché anche contro questo tipo di atteggiamento noi rispondiamo mettendo il 400% per restare in gare, non mollare e questo mi piace tantissimo al di là di quello che si può fare meglio tecnicamente. Questo è l’aspetto che più mi piace della squadra, uno spirito che fa di noi una vera Italia. Nel corso del match abbiamo fatto qualche aggiustamento ma in generale abbiamo approcciato con calma attendendo che il nostro gioco iniziasse a funzionare. Ci conosciamo oramai bene, basta, spesso, un semplice sguardo o una pacca sulla spalla per metterci a posto. Domani chiudiamo con la Cina, in palasport pieno, è il tipo di partita che ci piace, senza guardare la classifica ma solo pensando a quanto ancora possiamo migliorare ». Le parole di Alessia Orro « Bellissima vittoria che pesa tanto perché abbiamo dimostrato la nostra forza anche dopo i primi due set. Abbiamo resattato bene, messo in campo un po’ di “cazzimma” in più e giocato meglio riuscendo a venire a capo del match. Un test importante per noi, ancora una volta non abbiamo mollato mai facendo felice il nostro coach che sempre ci chiede questo tipo di atteggiamento. Questo è il nostro punto di forza che però non significa che non incontreremo difficoltà o che non perderemo ma solo che giocheremo dando sempre il massimo senza mai mollare. Andiamo in campo con l’idea che il nostro avversario debba meritarsi la vittoria. La pool iniziata gradualmente, domani si chiude con la Cina e per noi che siamo subentrate dopo un po’ di vacanza, sarà importante affrontare bene questa sfida con l’obiettivo di fare bene chiudendo la tappa nel migliore dei modi ». Il tabellino ITALIA – CANADA 3-2 (22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5) ITALIA: Sylla 9, Danesi 10, Antropova 37, Nervini 3, Fahr 14, Orro 6, Fersino (L), Giovannini 4, Egonu 4, Cambi, Spirito, Omoruyi. N.E. Meli e Nwakalor. All. Velasco CANADA: Fransen 1, Gray 11, Thokbuom 18, Van Ryk 27, Guezen 12, Maglio 11, Jost (L), Georgiadis, Baker, Smrek 6, Andulajevic. N.E.: White, Howe, Pelland, Andrews. All. Guidetti ARBITRI: Jae-Hyo Choi (COR) e Raquel Fernanda Maia Portela (POR) Durata: 25’, 27’, 27’, 26’, 11’. Tot: 116' Italia: a 7, bs 11, m 14, e.t. 25. Canada: a 6, bs 13, m 9, e.t. 34. Calendario e Risultati Pool 8 – Hong-Kong (Cina) 8 luglio Belgio – Rep. Dominicana 3-2 (25-19; 25-20; 14-25; 24-26; 15-12) Italia – Ucraina 3-1 (25-15; 23-25; 25-10; 25-21) Cina – Canada 2-3 (25-19; 17-25; 22-25; 25-23; 11-15) 9 luglio Belgio – Canada 1-3 (25-20; 21-25; 17-25; 25-27) Cina – Ucraina 3-0 (25-18; 25-22; 25-20) 10 luglio Ucraina – Rep. Dominicana 2-3 (17-25; 16-25; 25-22; 25-19) Italia - Belgio 3-0 (25-20; 25-16; 25-19) 11 luglio Italia – Canada 3-2 (22-25; 27-29; 25-23; 25-23; 15-5) Cina – Rep. Dominicana ore 14:00 12 luglio Belgio – Ucraina ore 5:00 Canada – Rep. Dominicana ore 10:30 Italia – Cina ore 14:00
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